|
Best viewed with |
(Article
provided by Michel Sterrenberg) Riccardo ha accolto quasi impassibile la sentenza Riccardo
Patrese, dopo aver assistito impassibile a tutto il processo, ha ascolto
quasi con la stessa freddezza la sentenza assolutoria. «Dentro
di me sono sempre stato tranquillo - ha dichiarato -, Avevo e ho la
coscienza a posto. Sapevo di essere innocente». Il
pilota padovano ha quindi fatto un accenno a Barbro Peterson, la vedova
del pilota svedese, che non si è costituita parte civile e che è stata
la grande assente al processo. «Penso che anche lei - ha detto - sarà
soddisfatta della sentenza. Dopo l'incidente ci fu comprensione
reciproca per quel che era successo a lei e quel che stava accadendo a
me». «Sono
stati tre anni - ha quindi concluso Patrese - con situazioni
psicologiche spiacevoli che tuttavia non hanno mai pesato sulla mia
attività in pista giacché la mia serenità suppliva anche alle
cattiverie di certa gente. In questi anni credo di aver dimostrato di
essere un pilota serio. La sentenza cancella e dissolve questi tre anni,
coincidendo con la fine della mia attività all'Arrows e l'inizio del
mio lavoro in un'altra squadra che spero mi porterà grosse
soddisfazioni».
©
Autosprint - Article
added in December 28 2002 |