Home
Articles
Career
Curiosities
News
Personal
Teams
Team Mates
Victories
Links

Photo Gallery
Wallpapers

Site Updates
Chat
E - Cards
Guestbook
About us
Link us
Contact

Best viewed with

1024 X 768

From Autosprint (1981)

(Article provided by Michel Sterrenberg)
 

Clamorosa «svolta» nel mercato piloti F.1

È Patrese (non de Angelis) l'italiano per la BRABHAM '82

Patrese ha firmato un contratto che lo lega per un anno - il 1982 - con una opzione per un altro anno - il 1983 - alla Brabham-Parmalat. La cifra percepita da Patrese sarà di 500 milioni all'anno, la tuta sarà libera, con la sola pubblicità Parmalat come ha oggi Piquet.

Il contratto è stato firmato lunedì mattina dopo il GP d'Austria, e dopo che Ecclestone e Chapman si erano incontrati. Il patron della Lotus chiedeva che Ecclestone rispettasse il «gentlemen's agreement» fra gli appartenenti alla FOCA e che pagasse la cifra di 500.000 dollari (600 milioni di Lire) per permettere il passaggio di de Angelis alla scuderia Brabham-Parmalat da noi annunciato come prossimo alla conclusione. Ecclestone (e la Parmalat principalmente) non se la sono sentiti di sborsare quella cifra, e hanno abbandonato l'opzione che era stata firmata a Valdon, all'hotel Holiday Inn, nella stanza 135, fra de Angelis e un rappresentante del Parmalat racing team, alla vigilia del GP di Germania. Ecclestone riceverà dalla Parmalat per il prossimo anno 4 milioni e mezzo di dollari (6 miliardi di lire, poco meno). Non ci sono stati problemi per Patrese, perché il suo contratto scadeva a fine anno, quindi (come per Piquet se dovesse cambiare squadra) non c'è nulla da pagare come «multa» fra gli appartenenti alla FOCA.

È ancora in dubbio chi farà coppia con Patrese alla Brabham nel 1982. Piquet ha ricevuto una offerta «pazzesca» dalla Mc Laren, la quale ha fatto sapere «che non ha limiti per i soldi da spendere nell'acquisto di un top-driver». L'offerta per il brasiliano è stata sino ad ora da parte della Marlboro di 1.400.000 dollari (circa um miliardo e ottocento milioni di lire), ed è quindi facile prevedere che questa sarà la destinazione dell'attuale prima guida della Brabham, anche perché la Saima, la ditta leader dei trasporti in Italia (400 miliardi di fatturato all'anno, più della Parmalat e con utili maggiori) che ora sponsorizza (in parte) la Toleman, abbandonerà questo team, ma sembra poco disposta a passare alla Brabham. Si può quindi prevedere che la coppia per Ecclestone sarà il prossimo anno Patrese-Rebaque (quest'ultimo con il suo solito miliardo e duecento milioni di lire in «dote»).

L'Alfa Romeo venerdì mattina alle undici ha avuto un «contatto» con de Angelis. L'ing. Chiti e il DS Corbari hanno parlato a lungo con il pilota romano, il qualle ha fatto vedere il contratto che lo lega alla Lotus. È un contratto facilmente impugnabile, fatto in Svizzera, non sono stati rispettati alcuni termini fra i quali i più importanti sono le prove non tenute regolarmente e i pagamenti che sono stati effettuati in ritardo. Chapman non vuole farsi scappare Elio, ha mandato un telex personale al sig. Tanzi della Parmalat dicendogli che de Angelis era sotto suo contratto e quindi lo pregava di «lasciarlo in pace». Il proprietario della Parmalat al ricevimento del telex (a livello personale ma non firmato da Chapman) aveva già nel suo team Patrese. Anche tutti gli altri team di F.1 sono stati informati da Chapman che sia de Angelis sia Mansell avevano firmato con lui e la JPS per il 1982. È stata però più una intimidazione che una realtà in quanto ambedue i piloti hanno solo una opzione riscattabile.

Al posto di Patrese alla Arrows potrebbe andare Cheever, ma lo sponsor Ragno molto probabilmente abbandonerà questo team assieme ad Audetto che sembra non abbia rinnovato il contratto Ragno per il prossimo anno. L'industria delle piastrelle potrebbe passare all'Alfa Romeo, dove vorrebbe andare anche la SAIMA. Quest'ultima però sta facendo un pensierino al team di Osella, se rimane Jarier. All'Arrows potrebbe rimanere, visto che correrà i due ultimi GP, il fratello di Villeneuve, Jacques (il quale si sta offrendo a destra e a manca per il 1982 che vuole fare in F.1) assieme ad un altro pilota ancora da decidere, mentre la Ragno abbandona l'Arrows perché i piloti (venendo a mancare Patrese) «non sono di suo gradimento», e potrebbe scattare l'operazione offshore e rally come vi avevamo anticipato.

All'Alfa sono in forse i due attuali piloti, Andretti, non più amato da Chiti e C. e Giacomelli che potrebbe essere lasciato libero e andare magari alla Osella (pagato dall'Alfa) in cambio di Jarier.

Le squadre Brabham saranno due il prossimo anno (lo prevede il trattato di Place de la Concorde). Se vi saranno più di 30 macchine iscritte ai GP si faranno le pre-qualifiche, l'altro team sarà il Brabham BMW Turbo, i cui piloti sembra siano Surer e Winkelhock, mentre Mears, che era ad un passo dal firmare per Ecclestone, ha in questi giorni chiesto tempo per i suoi impegni con le gare tipo Indy, e Andretti ci sta pensando, dopo aver perso la speranza per la Mc Laren.

La Renault confermato Prost e, caduta ogni speranza per Patrese, sta cercando, ma il mercato offre poco. Piquet è troppo caro (dopo l'offerta Mc Laren), Reutemann ha riconfermato a Williams che rimane con lui, ma l'atto della firma materiale come ha fatto Jones non è ancora avvenuto, e la Casa francese spera sempre... altrimenti, vista la scarsità di uomini di valore, terrà Arnoux.

Il prossimo anno l'Alfa potrebbe offrire a Baldi una guida, con tre macchine se si terrà Giacomelli, ma la squadra avrebbe vita più dura con l'obbligo delle pre-qualifiche.

In Olanda intanto per non perdere i «bonus FOCA» dovrebbe riapparire la Fittipaldi.

© Autosprint - Article added in June 12 2003